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Cosa fare a Smirne

Cosa fare a Smirne: 10 cose da non perdere

Smirne è una delle città portuali più antiche del Mediterraneo. Nonostante non possa vantare più il fascino cosmopolita di un secolo fa, rimane una città intrisa di storia, affascinante e aperta.

È la terza città più grande della Turchia e si impegna a diventare la prima metropoli “slow” del mondo. Situata sulla baia di Izmir, la città si estende con un lungomare di 4,5 chilometri dove le persone passeggiano, pescano e godono la vita.

Inoltre, la sua cultura è molto ricca grazie alla convivenza delle comunità turca, greca, ebraica, armena e levantina che un tempo vivevano qui, fino alla catastrofe di Smirne circa 100 anni fa.

Il lungomare di Konak visto dalla zona di Karsiyaka
Il lungomare di Konak visto dalla zona di Karsiyaka

Chiamata in onore della regina delle Amazzoni, Izmir, come viene chiamata in turco, è stata fondata intorno al 3000 a.C. Porta su di sé molti altri secoli di storia, attraversando le epoche degli Eoli, degli Ionici, dei Romani, degli Ottomani e di altri popoli, che ne hanno segnato la storia e contribuito al suo fascino.

Se hai intenzione di viaggiare lungo la costa occidentale della Turchia, non perderti l’opportunità di visitare Smirne. Potrai godere del suo ritmo rilassato nelle taverne, nelle pasticcerie e nei caffè del lungomare, assaporando la sua cucina deliziosa e ammirando i tramonti incantevoli.

Inoltre, la città offre numerose attrazioni da esplorare. In questo articolo troverai una lista delle 10 cose che potresti considerare di visitare se hai poco tempo a disposizione. Scegli la zona migliore dove alloggiare a Smirne in base al tipo di vacanza che preferisci e immergiti nell’atmosfera di quella che un tempo veniva chiamata “la Parigi d’Oriente”.

1. L'Agorà di Smirne

I portici dell'Agorà di Smirne
I portici dell'Agorà di Smirne

L’Agorà era il cuore amministrativo, giudiziario e commerciale dell’antica Smirne. Era uno cortile spazioso con portici, dove le persone potevano rifugiarsi dal mal tempo, sia dal freddo che dal caldo.

Costruita alla fine del IV e all’inizio del III secolo a.C., sulla collina tra il castello di Kedifekale e il Bazar di Kemeralti, che praticamente si trovava sul porto dell’antica città, l’Agorà Antica è oggi uno dei musei all’aperto meglio conservati in Turchia.

Nonostante gli scavi iniziati nel 1932 non siano ancora terminati, l’Agorà è un monumento architettonico secolare unico, che ti lascerà senza parole. Potrai ammirare gli antichi portici, le rovine delle sale e delle terme romane e molte colonne con scritte in greco antico.

La parte orientale dell’Agorà fu utilizzata durante il periodo ottomano come cimitero e spazio per la preghiera, chiamato Namazgah in Turco. Proprio per questo motivo, oggi tutta la zona è chiamata Namazgah.

Per capire meglio l’importanza di questo monumento, considerando che non ci sono molte informazioni sui cartelli, ti consiglio di partecipare a una delle visite guidate disponibili. In ogni caso, l’ingresso ha un costo di circa 4,5 euro per le persone sopra i 10 anni.

2. Il Bazar di Kemeralti

Uno delle v dei vicoli del labirinto del Mercato di Kemeralti
Uno delle v dei vicoli del labirinto del Mercato di Kemeralti

Kemeraltı è un antico bazar che risale al 17° secolo. È come un labirinto di strade strette piene di negozi, laboratori, ristoranti, caffè, moschee e sinagoghe. È considerato il più grande centro commerciale all’aperto al mondo.

Il suo nome in turco significa “sotto l’arco”, perché è stato costruito dagli Ottomani per offrire un rifugio sotto i suoi archi ai mercanti e ai viaggiatori dell’epoca che cercavano un posto sicuro per vendere le loro merci e per alloggiare.

Nel corso dei secoli, Kemeraltı si è trasformato in un enorme centro commerciale con molti bazar, sia all’aperto che al coperto. Si estende dalla piazza Konak lungo il lungomare fino all’Agorà Antica. Qui puoi trovare di tutto, dal pesce fresco agli abiti da sposa.

Anche se non hai intenzione di comprare nulla, vale la pena visitare il Kemeralti per l’atmosfera e le delizie gastronomiche. Specialmente nella zona dell’antica moschea Hisar, ci sono molti ristoranti che servono kebab, gozleme (una sorta di sfoglia farcita con formaggio, spinaci, patate o carne macinata, simile a una focaccia ripiena) e altre prelibatezze turche.

Ma forse la parte più preziosa di tutto Kemeraltı è il Kızlar Ağası Hanı, un mercato coperto costruito nel 1744 all’interno del bazar. È uno dei rari esempi di antica architettura ottomana sopravvissuti a Smirne.

3. Il Castello di Kedifekale

La vista da una delle torri del Castello di Kedifekale
La vista da una delle torri del Castello di Kedifekale

Il Kedifekale, noto anche come Castello di Velluto, è un antico forte costruito nell’epoca ellenistica e successivamente ristrutturato durante i periodi bizantino e ottomano. Si trova nel centro della città, su una collina chiamata Pagos, alta 186 metri dalla quale si può ammirare una magnifica vista su tutta la baia di Smirne.
L’Acropoli di Smirne aveva 24 torri con varie forme, quadrate, circolari e poligonali, ognuna con nomi antichi in greco. Purtroppo oggi non è rimasto molto della sua antica bellezza. All’interno del castello, ci sono solo i resti di una cisterna del periodo bizantino e di una moschea dell’epoca ottomana.
Comunque è davvero un posto che dovresti vedere perché offre una vista meravigliosa su tutta la città e la zona circostante. Per raggiungere il Kedifekale, puoi prendere dei mezzi pubblici o un taxi. Se ti senti in forma, puoi anche salire a piedi, anche se la strada è in salita. Durante la salita avrai l’opportunità di vedere i quartieri circostanti che ricordano i villaggi dell’Anatolia orientale.
A volte, all’interno del castello (l’ingresso è gratuito), puoi vedere donne dall’Anatolia che cuociono pane o vendono tappeti.

4. La Torre dell’Orologio

La Torre del Orologio, simbolo della città di Smirne
La Torre del Orologio, simbolo della città di Smirne

La Torre del Orologio, conosciuta anche come Saat Kulesi in turco, è il simbolo di Smirne. È una torre elegante alta 25 metri, decorata nello stile dell’epoca ottomana, che si trova nella bella piazza Konak lungo la costa.

Costruita nel 1901 seguendo il disegno dell’architetto franco-levantino Père, la torre ospita 4 orologi nella parte superiore e 4 fontane alla base. Gli orologi furono dono dell’imperatore tedesco Guglielmo II in occasione del 25º anniversario della ascesa al trono del sultano Abdul Hamid II.

Nella stessa piazza troverai anche il Palazzo del Governo, un edificio storico con elementi ionici sulla facciata, e la splendida moschea Yali o Konak, riconoscibile per la sua forma ottagonale e le raffinate piastrelle con disegni sui muri.

Nonostante le sue dimensioni contenute, questa moschea è una delle più belle della città ed è un’altra ragione per visitare la piazza Konak, anche se non ti interessa fare una foto davanti alla Torre dell’Orologio, come fanno molti dei visitatori che arrivano a Smirne per la prima volta.

5. Alsancak

Una casa greca del secolo scorso trasformata in un caffè
Una casa greca del secolo scorso trasformata in un caffè

Alsancak è la zona lungo la costa a sud del golfo di Smirne, tra Piazza Konak e il quartiere di Bornova. Durante l’era ottomana, era conosciuta come “La Punta”, proprio in italiano, ed era il quartiere europeo della città, abitato dall’alta borghesia.

Ancora oggi, Alsancak è un quartiere bellissimo con alberghi di lusso, consolati, tra cui quello italiano, e i negozi più esclusivi della città. Qui puoi trovare graziose boutique e pasticcerie.

Inoltre, è il centro della vita notturna di Izmir, con bar, club e taverne chiamate meyhane lungo le due grandi strade parallele alla costa: i viali Ataturk e Cumhuriyet, noti anche come Primo e Secondo Kordon, e nelle strade più piccole interne.

Tuttavia, nel corso degli ultimi decenni, la zona è cambiata molto, con la perdita delle tradizionali case a due piani con balconcini di legno, un tempo abitate dai greci e dai levantini. Ne rimangono poche, la maggior parte delle quali sono ora diventate caffè o negozi.

Camminando tra i vecchi quartieri di Alsancak, puoi ammirare queste caratteristiche case, partendo dalla residenza che oggi ospita il Museo di Ataturk e arrivando al Museo della Vecchia Stazione Ferroviaria di Alsancak (TCDD Muzesi), con una piacevole passeggiata.

6. Κulturpark

Una delle entrate del Kulturpark nel centro di Smirne
Una delle entrate del Kulturpark nel centro di Smirne

Conosciuto principalmente attraverso la Fiera Internazionale di Smirne, il Kultur Park è il polmone verde della città. Si trova nella zona di Alsancak ed è un parco con spazi verdi, sportivi e culturali dove puoi rilassarti dal trambusto del centro.

All’interno del parco troverai, oltre alle aree per lo sport, il Centro Culturale dove si tengono molte mostre, spettacoli teatrali, concerti e proiezioni cinematografiche durante tutto l’anno. Il Kulturpark ospita anche la Fiera Internazionale del Libro della città e il Festival Internazionale di Musica.

In più, ci sono il Museo d’Arte e Storia, la Galleria d’Arte Visiva, il Teatro All’Aperto Atatürk, il Centro d’Arte Ismet Inonu e molto altro. Comunque, se non ti interessano gli eventi culturali, potresti fare delle passeggiate tra i giardini e le fontane del parco oppure passare una serata al Luna Park.

7. Il Teleferik di Smirne

La funivia di Smirne
La funivia di Smirne

Un altro simbolo della città e è la sua funivia, che è la seconda più antica della Turchia. Si trova davanti all’Università Economica di Smirne nella zona di Balçova e collega la collina di Yeşiloğlu alla cima della montagna di Dede dal 1974.

L’ingresso costa solo circa un euro e in soli 3 minuti puoi arrivare in cima a un’altezza di 418 metri. È un modo perfetto per ammirare la foresta di Menderes e una vista spettacolare sulla baia di Smirne.

Non c’è bisogno di preoccuparsi, anche se è una vecchia funivia, è stata restaurata nel 2015 e ora segue tutte le norme dell’Unione Europea. L’unico inconveniente è che d’estate non puoi vedere il tramonto poiché chiude alle 19.00.

8. Il Κordon

La gente sul lungomare di Smirne
La gente sul lungomare di Smirne

Una delle cose più caratteristiche di Izmir oggi è il suo lungomare. È spazioso sia in larghezza che in lunghezza ed è un luogo molto bello per fare passeggiate, specialmente al tramonto quando soffia la brezza che i locali chiamano “imbat”.

La parte più interessante del lungomare è il Kordon, tra il molo di Konak e il molo di Alsancak, dove è possibile prendere anche un piccolo traghetto per attraversare il golfo di Smirne e passeggiare lungo il lungomare della zona di Karsiyaka.

Il Kordon, conosciuto anche come Birinci Kordon o Viale Ataturk insieme a Ikinci Kordon o Via Paraleli come veniva chiamato nel secolo scorso, è la parte della città piena di bar, ristoranti e club. Tuttavia, molte persone e soprattutto i giovani, preferiscono sedersi sull’erba, pescare o fare skateboard.I

9. L'Ascensore di Smirne

L’Ascensore di Smirne non è un qualsiasi ascensore ma è un edificio storico costruito nel 1907 nella zona di Güzelyalı. Si trova vicino alla strada Dario Moreno nel vecchio quartiere ebraico che è una delle zone più pittoresche della città.

L’ascensore si è fatto costruire dall’imprenditore Nesim Levi Bayrakoğlu per aiutare i residenti a raggiungere la zona alta di Halil Rıfat Paşa dalla passeggiata di Mithatpaşa sul mare. Inizialmente funzionava ad acqua, ma dal 1985 in poi utilizza l’energia elettrica.

Oggi l’ascensore non solo salva i residenti dal salire i 155 scalini ma ospita anche un caffè-ristorante da dove si vede il bellissimo panorama del golfo di Smirne.

Il caffè rimane aperto fino a mezzanotte e se pensi di fare una sosta è meglio prenotare qui.

10. Il Museo di Ataturk

Il Museo di Ataturk nella zona di Alsancak
Il Museo di Ataturk nella zona di Alsancak

Questo è un piccolo museo che un tempo era la casa del mercante di tappeti Takfor Efendi, il primo proprietario. È stato anche utilizzato come quartier generale dell’esercito turco e come albergo. Si trova lungo la passeggiata sul mare, chiamata anche Viale Ataturk, ed è una casa costruita tra il 1875 e il 1880 con uno stile che combina l’architettura ottomana e quella levantina.

Ataturk ha vissuto in questa casa storica tra il 1930 e il 1934 e oggi è possibile visitare le diverse stanze della casa e i suoi oggetti. Al primo piano puoi vedere la sala riunioni, il suo studio, la camera da letto, la barberia, la biblioteca, ecc.

Il Museo Atatürk, ospitato in una vecchia residenza a schiera, offre l’opportunità di esplorare non solo la vita del leader turco, ma anche la vita dei ricchi a Smirne nel XIX secolo.

Se hai poche ore a disposizione, scopri cosa vedere in 48 ore leggendo l’ Itinerario di 2 giorni a Smirne.

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Aspasia Kakari

Mi chiamo Aspasia e sono Greca. Sono nata in un’isola ma ho vissuto in diversi paesi del mondo. Amo viaggiare per il piacere di viaggiare. Per conoscere culture diverse, imparare nuove cose, vedere il mondo in un modo differente.

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