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Cosa vedere a Medellin in 3 giorni

3 giorni a Medellin: cosa vedere nella città della eterna primavera

Se stai viaggiando in Colombia o stai pianificando un viaggio in questo meraviglioso paese, Medellin deve assolutamente essere inclusa nel tuo itinerario.

Se hai solo 2 o 3 giorni a disposizione e vuoi scoprire le principali attrazioni di Medellin, questo itinerario ti aiuterà a esplorare il meglio di questa affascinante città. Scegli il quartiere dove alloggiare a Medellin per sfruttare al massimo i tuoi giorni e preparati a esplorare la città dell’eterna primavera.

La Cattedrale Metropolitana di Medellin di fronte al Parque Bolivar
La Cattedrale Metropolitana di Medellin di fronte al Parque Bolivar

Cosa vedere in 3 giorni a Medellin

Nominata la città più innovativa del mondo una decina d’anni fa, la capitale della regione di Antioquia, che è circondata dalle montagne delle Ande, gode di un clima piacevole tutto l’anno e vanta abitanti estremamente gentili e amichevoli.

Grazie alla sua storia (tra l’altro molto complessa) e alla sua innovatività, Medellin è diventata una popolare meta turistica, soprattutto tra i nomadi digitali provenienti da tutto il mondo. Questa vivace, accogliente e affascinante città è in grado di accogliere visitatori con ogni tipo di budget e interessi.

Nonostante sia una città grande, in 3 giorni riesci a vedere la maggior parte dei siti di interesse. Dopo aver vissuto per un po’ di mesi a Medellin, l’itinerario che ti propongo è questo:

  • Primo giorno: Giardino Botanico, Plaza Botero, Museo di Antioquia, Casa de la Memoria
  • Secondo giorno: Comuna 13, Pueblito Paisa, Museo di Arte Moderna, El Poblado
  • Terzo giorno: Guatapé e la famosa Piedra del Peñol.

Primo giorno

Giardino Botanico, Plaza Botero, Museo di Antioquia, Casa de la Memoria

Il Palazzo della Cultura Rafael Uribe Uribe sulla "Plaza de las Esculturas" di Botero
Il Palazzo della Cultura Rafael Uribe Uribe sulla "Plaza de las Esculturas" di Botero

Ti proporrei di iniziare la tua prima giornata a Medellin con una tazza di caffè al Giardino Botanico. Il “Jardín Botánico” è situato nel centro della città, vicino alla stazione della metropolitana Universidad e all’Università di Antioquia.

È uno dei parchi verdi pubblici più belli, offrendo un luogo ideale per iniziare la giornata tra la rigogliosa vegetazione, magari vicino al laghetto popolato da iguane o sotto l’ombra degli imponenti alberi colombiani.

Uscendo dal parco, per prendere la metropolitana, ti consiglio di uscire dal lato ovest, che ti condurrà alla piazza di fronte al Parque Explora, chiamata Parque de los deseos.

Da qui, prendi la metropolitana in direzione Estrella, verso sud, e in pochi minuti sarai alla stazione di Parque Berrio.

Questa zona è considerata il cuore della città, storicamente un luogo di incontri, mercati e raduni politici. La piazza Parque Berrio è sempre animata e dalla parte est della piazza, puoi ammirare la Basílica Nuestra Señora de la Candelaria, la chiesa più antica di Medellin.

Proseguendo verso la Plaza Botero, troverai il Palazzo della Cultura Rafael Uribe Uribe, un edificio in stile gotico designato monumento nazionale della Colombia e aperto al pubblico. Il palazzo si trova proprio sulla Plaza Botero o Plazoletta dellas esculturas, che è un vero museo all’aperto.

Nella piazza, potrai ammirare una ventina di sculture in bronzo di dimensioni monumentali dell’artista colombiano Fernando Botero. Botero, famoso in tutto il mondo per le sue opere di figure robuste, era originario di Medellin e ha donato gran parte delle sue opere alla città.

In questa piazza si trova anche il Museo di Antiochia, che ospita una vasta collezione di dipinti e sculture di Botero. Non limitarti alle opere presenti nella piazza, il museo contiene altre opere impressionanti del genere “boterismo” e una collezione di opere dei più significativi artisti di Antioquia, tra cui Rodrigo Arenas Betancourt, Debora Arango ed Eladio Velez.

A pranzo dalla Hacienda Junin
A pranzo dalla Hacienda Junin

Per riposarti e mangiare qualcosa di buono, ti propongo di dirigerti verso la zona di Junin, che è una zona commerciale distante soli 5 minuti a piedi dal Museo. Qui avrai diverse opzioni per il pranzo.

Ti consiglio di provare l’Hacienda Junin per assaporare piatti tradizionali colombiani in un ambiente molto piacevole. In alternativa, puoi visitare il Salon de Versalles, un ristorante con oltre 60 anni di storia, che era il luogo di ritrovo di Jorge Luis Borges e di molti scrittori colombiani.

Dopo il pranzo, ti consiglio di proseguire verso il Museo della Memoria. Puoi raggiungerlo prendendo la tramvia o facendo una breve passeggiata. Vale la pena attraversare il quartiere della Calendaria, cioè il centro storico della città, una zona con il maggior numero di edifici storici e una delle migliori zone dove alloggiare a Medellin.

Tuttavia, dovrai fare attenzione a non perdere troppo tempo se vuoi visitare il Museo della Memoria, poiché chiude alle 17:30, ancor prima nei fine settimana. Comunque, si tratta di una tappa quasi obbligatoria per capire meglio la realtà e la storia di Medellin e di tutta la Colombia.

È un museo multimediale con accesso libero che racconta le memorie delle vittime del conflitto armato colombiano.

Dopo l’esperienza al museo, puoi rilassarti e gustare un drink o un pasto nei pressi del vivace Parque del Periodista. Qui troverai il mio caffè preferito, il caffè della libreria El Acontista.

Per la serata, tra i vari bar e locali della piazza, ti consiglio di visitare El Club del Jazz di Medellin, noto per le sue esibizioni di musica dal vivo, spesso con gruppi internazionali. Per garantirti un posto, è meglio prenotare in anticipo.

Secondo giorno

Comuna 13, Pueblito Paisa, Museo di Arte Moderna, El Poblado

In giro per la Comuna 13
In giro per la Comuna 13

Il secondo giorno, avendo già acquisito una comprensione di Medellin, specialmente dopo la visita alla Casa della Memoria, ti consiglio di prendere la metro e raggiungere la stazione di San Javier per esplorare la famosa Comuna 13.

Una delle zone più violente del mondo negli anni ’90, la Comuna  13 di Medellin, precedentemente famosa per il traffico di droga, oggi si è trasformata in una delle zone più turistiche della città. Il quartiere non è più pericoloso, anzi è pieno di negozi di souvenir, bar e ristoranti.

Per comprendere meglio la storia del quartiere, si consiglia di prendere una guida locale. Se vuoi potresti prenotare un Tour della storia e dei graffiti della Comuna 13 con la funivia.

Dopo il tour nella Comuna 13, potresti proseguire fino al Pueblito Paisa, situato sulla cima della collina di Nutibara. Si tratta di una replica di un villaggio tradizionale con la sua piazza, la sua cattedrale e i suoi negozi. È una delle zone più popolari di Medellín poiché offre una vista panoramica sulla città.

Il Pueblito Paisa offre un assaggio della tradizione culinaria locale chiamata “paisa,” un’idea dell’architettura locale e l’opportunità di acquistare artigianato locale.

È un ottimo posto per pranzare, e se non hai il tempo di visitare un autentico villaggio paisa, merita una visita. In alternativa, potresti prendere in considerazione un giro sul metrocable, che puoi raggiungere dalla Comuna 13 (San Javier).

La Piazza del Pueblito Paisa

Dopo pranzo, ti consiglio di prendere la metro fino alla stazione “Industriales” per visitare il Museo di Arte Moderna di Medellin, situato in una vecchia acciaieria riconvertita in un museo nella zona industriale di Medellin oggi chiamata “Ciudad del Río”.

Qui potrai ammirare opere di grandi artisti colombiani e latinoamericani come Debora Arango, Beatriz Gonzalez, Hernando Tejada, ecc. Potrai conoscere la realtà locale in una prospettiva diversa, riflettendo sulle questioni attuali.

Per la serata, ti suggerisco di proseguire con la metro per un’altra stazione oppure di camminare per pochi minuti per raggiungere la zona di El Poblado, la zona più turistica di tutta la città. La Comuna 14 di Medellin è considerata una delle zone più sicure e più care della Colombia.

El Poblado è un quartiere pieno di centri commerciali, negozi, ristoranti e bar, che costituiscono le sue principali attrazioni. Non aspettarti di trovare il lato più autentico di Medellin qui, ma è un luogo piacevole dove puoi incontrare persone da tutto il mondo, compresi molti nomadi digitali.

Per la cena, ti consiglio di provare l’esperienza di Alambique, che secondo me è uno dei locali più interessanti della città. Si tratta di un laboratorio e di un bar-ristorante “slow food” che mescola la cucina locale con quella internazionale. È uno dei posti più particolari per una cena speciale, per la quale è meglio prenotare, soprattutto nei fine settimana.

Terzo giorno

Guatapé e la famosa Piedra del Peñol

La Piedra del Peñol
La Piedra del Peñol

Se viaggi a Medellin, non puoi perderti uno dei pittoreschi villaggi di Antioquia situati a pochi chilometri dalla città, considerati tra i più belli della Colombia. Ti propongo di dedicare una giornata a Guatapé per esplorare il colorato villaggio e la famosa Piedra del Peñol.

Guatapé è probabilmente il villaggio più rinomato di Antioquia. Si trova a circa 80 km a est di Medellin, vicino al lago artificiale di Guatapé. Puoi raggiungerlo facilmente dalla stazione nord di Medellin in circa due ore (a seconda del traffico) con un autobus pubblico o tramite un tour privato.

Inizia la tua giornata scalando l’imponente Piedra del Peñol, da cui godrai di una vista spettacolare sulla regione. Questa enorme formazione di granito, alta circa 220 metri, offre un panorama mozzafiato sul lago e sui villaggi circostanti. Tuttavia, per raggiungere la cima dovrai affrontare circa 650 gradini.

Il lago Guatapé è un lago artificiale creato negli anni ’70 quando il governo decise di costruire una diga che oggi copre gran parte del fabbisogno energetico del Paese. Le acque del fiume Nare hanno sommerso l’area e da allora, questa zona è diventata una delle destinazioni turistiche più popolari della Colombia.

Se ti interessa, esiste un tour da Medellin per esplorare Guatape e El Peñol con barca, colazione e pranzo inclusi.

La vista della laguna dalla cima della roccia
La vista della laguna dalla cima della roccia

Dopo aver ammirato il panorama, scendi verso il villaggio di Guatapé, magari prendendo un colorato tuk-tuk dalla zona del Peñol. Fatti un giro nella piazza principale, dove troverai la bellissima Chiesa bianca e rossa di “Nuestra Señora del Carmen.”
Guatapé è noto per le sue case colorate decorate con dipinti chiamati “zócalos”, realizzati a mano con vari simboli della tradizione colombiana che rappresentano i servizi offerti in ciascuna casa. Troverai numerose di queste opere lungo Calle del Recuerdo e nei dintorni di Plazoleta de los Zócalos.
Il villaggio di Guatapé è pieno di ristoranti, caffè e negozi di artigianato locale, tra i più belli della zona di Medellin. Quando ti stancherai di andare in giro per le pittoresche stradine di Guatapé, dirigiti verso il lago e prendi una “lanza,” ossia una barca, con o senza guida, per esplorare la laguna.
Ammirerai alcune isolette con palme e le ville di famosi artisti colombiani sulle rive del lago. Puoi scegliere un tour in base al tempo e al budget a disposizione e alla fine della giornata, potresti rientrare a Medellin al calar del sole.

I negozi con "zocalos", Guatapé
I negozi con "zocalos", Guatapé

Se hai più tempo a disposizione, scopri cosa vedere nei dintorni di Medellin.

Quando andare a Medellin

Conosciuta come la “città dell’eterna primavera”, come suggerisce il suo soprannome, Medellin gode di temperature primaverili tutto l’anno. Tuttavia, se vuoi evitare la stagione delle piogge, pianifica la tua visita evitando i mesi di aprile e maggio, nonché ottobre e novembre.

Come muoversi a Medellin

Muoversi a Medellin è estremamente facile poiché i costi dei taxi sono molto accessibili, ma la città offre anche diverse opzioni di trasporto pubblico, tra cui autobus, tram, funicolare e metropolitana, che ti consentono di spostarti rapidamente da nord a sud o viceversa.

Qualunque mezzo di trasporto tu scelga, ti consiglio di fare almeno una volta un’indimenticabile esperienza a bordo del “metrocable”, ovvero la funivia che collega la valle alle zone montuose della città. Il “metrocable” dispone di ben sei linee che ti possono portare in diverse aree montuose per avere una vista panoramica dall’alto.

* In questo post potrebbero esserci link di affiliazione a Booking o altri siti. Ciò non cambia nulla per te, ma per me significa molto in quanto mi offre la possibilità di mantenere vivo questo blog.

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Aspasia Kakari

Mi chiamo Aspasia e sono Greca. Sono nata in un’isola ma ho vissuto in diversi paesi del mondo. Amo viaggiare per il piacere di viaggiare. Per conoscere culture diverse, imparare nuove cose, vedere il mondo in un modo differente.

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