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Cosa vedere a Malta in 3 giorni

Cosa vedere a Malta in 3 giorni: Itinerario completo

Sole, mare, natura, gastronomia, divertimento e ritmi rilassanti rendono Malta un’ottima scelta per un lungo weekend in qualsiasi periodo dell’anno. Questo picolissimo paese dell’Europa è un gioiello mediterraneo che combina storia, cultura, paesaggi mozzafiato e un’ospitalità eccezionale.

Ma è possibile vedere tutte le meraviglie di questo paese speciale tra l’Italia e il Nord Africa in soli 3 giorni? In realtà, Malta offre una vasta gamma di siti da visitare e luoghi da scoprire, ma grazie alle sue dimensioni ridotte, è possibile esplorare i suoi tesori più significativi in soli 3 giorni.

Girando per Malta

Perchè scegliere Malta?

Il paese vanta una storia millenaria con influenze romane, arabe, francesi, inglesi e altre, che lo rendono una destinazione perfetta per chi ama la storia e l’architettura. Dai templi megalitici alle antiche catacombe e dalle città murate alle straordinarie chiese (una per ogni giorno dell’anno), le isole di Malta meritano assolutamente una visita.

Non è un caso che Malta sia stata una location popolare per molti film e serie TV. In questo paese, con i suoi villaggi medievali intatti come La Valletta, l’antica capitale Mdina e i paessaggi delle isole di Comino e Gozo, sono state girate molte pellicole famose come Il Gladiatore, Il Codice Da Vinci, Game of Thrones, la serie Il Conte di Montecristo  e molte altre.

In effetti, le isole offrono una varietà di paesaggi affascinanti, tra cui le acque cristalline del Mar Mediterraneo e le scogliere calcaree mozzafiato, e sono rinomate per essere ideali per l’immersione e lo snorkeling, con relitti affondati e grotte sommerse da esplorare.

Upper Barrakka Gardens, La Valletta
Upper Barrakka Gardens, La Valletta

Inoltre, la cucina maltese è un interessante mix di influenze italiane e arabe, con piatti come i pastizzi (un tipo di sfoglia ripiena) e la fenkata (stufato di coniglio) e i vari mercati locali offrono una vasta gamma di prodotti freschi.

Ma ciò che colpisce più di ogni altra cosa sono le feste e gli eventi culturali. Malta ospita una serie di eventi gratuiti, tra cui feste tradizionali, spettacoli di fuochi d’artificio e concerti. La Notte Bianca e la Settimana Santa a La Valletta sono particolarmente spettacolari.

Io sono rimasta colpita dall’ospitalità della gente del posto che si gode i ritmi rilassanti su queste piccole isole che ispirano il benessere. Ho adorato i balconcini colorati in legno delle case tradizionali, gli spazi pubblici per passeggiate e relax, l’arte che si trova nei luoghi più inaspettati, la varietà di piatti senza glutine e naturalmente le giornate di sole.

Itinerario di 3 giorni

Primo giorno: La Valletta e Tre Città

La concattedrale di San Giovanni a La Valetta
La concattedrale di San Giovanni a La Valetta

Se dovessi vedere solo una cosa a Malta, questa non può essere altro che la sua capitale, La Valletta, considerata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

La Valletta è, secondo me, il miglior posto dove dormire a Malta, ma indipendentemente dalla tua scelta di alloggio, è sicuramente il luogo da cui dovresti iniziare la tua esplorazione dell’isola.

Potresti cominciare dalla Fontana dei Tritoni (Il-Funtana tat-Tritoni in maltese), che è uno dei monumenti modernisti più iconici di Malta, situato appena fuori dalle porte della città.

Dalla Piazza della fontana, potresti camminare fino alla Concattedrale di San Giovanni, una chiesa barocca simbolo di Malta e monumento di importanza internazionale.

La concattedrale, anche se non si vede dall’esterno, è un capolavoro di arte barocca che ti lascerà a bocca aperta. È uno dei luoghi di culto più impressionanti che abbia mai visto. Dedicata a San Giovanni Battista, patrono dell’ordine dei Cavalieri di Malta, questa chiesa riflette la ricchezza del paese nella seconda metà del XVI secolo, quando era la roccaforte della cristianità.

Non dimenticare di visitare la sala dell’oratorio per ammirare il suo tetto veneziano e alcune importantissime opere d’arte, come la decapitazione di San Giovanni, un’opera di duro realismo del “maestro del chiaroscuro”, Caravaggio.

Spajzu Kreattiv, il centro nazionale per la creatività di Malta
Spajzu Kreattiv, il centro nazionale per la creatività di Malta

Dopo la concattedrale, ti propongo di fare una sosta per un caffè nella caffetteria-panineria “Culto” in via St John’s, oppure di assaporare un cioccolato locale nella piccola caffetteria chiamata “Chocolate District”, situata in un seminterrato in via Melita, che offre diverse varietà di cioccolato e i suoi derivati.

Per continuare l’esplorazione della più piccola capitale d’Europa, potresti visitare il Museo delle Belle Arti MUZA, situato in un palazzo storico, L’Auberge d’Italie (Berġa tal-Italja in maltese).

Si tratta di un edificio costruito in varie fasi alla fine del XVI secolo per ospitare i cavalieri dell’Ordine di San Giovanni di lingua italiana. Oggi ospita una collezione di opere d’arte di artisti maltesi e di tutto il mondo, rappresentando diversi stili artistici europei.

Alternativamente, potresti visitare il Centro Nazionale della Creatività di Malta, lo Spajzu Kreattiv in maltese, che ospita diverse mostre e performance durante l’anno. Si trova nella bellissima Piazza Kastilja all’interno di una fortificazione del XVI secolo.

Per pranzo, ti consiglio di provare il menu del Nenu, The Artisan Bakery, un antico forno della città in via St Dominic, dove potrai gustare la cucina maltese e visitare le installazioni storiche del forno che ti riporteranno indietro nel tempo. Un’altra opzione è raggiungere Floriana per pranzare al Valetta Waterfront, un magazzino del XVIII secolo trasformato in un ristorante con vista sul Grand Harbour di La Valletta.

👉 Tour a piedi con una guida turistica autorizzata per scoprire Valletta attraversa i luoghi simbolo della città e le tradizioni culinarie locali 

Tre Città, Malta
Tre Città, Malta

Dopo pranzo, ti propongo di visitare gli Upper Barrakka Gardens, una località iconica, non tanto per i suoi giardini, che non sono eccezionali, ma per la magnifica vista sul Grande Porto della Capitale e sulle Tre Città di fronte.

Dagli Upper Barrakka Gardens, non perdere l’opportunità di prendere l’ascensore per scendere al porto. Non solo è un’esperienza in sé, ma ti porterà anche direttamente al molo da cui potresti salire su una dghajsa, cioè una specie di gondola maltese tradizionale (id-dghajsa tal-pass), per raggiungere Tre Città.

Con questo taxi acqueo in pochi minuti e in pochi euro arriverai alla costa di fronte per esplorare Birgu chiamata pure Città Vittoriosa, Bormla chiamata anche Città Cospicua e L-isla chiamata Senglea oppure città Invicta. In poche parole le Tre Città.

Le Tre città sono una località piena di strade strette e pittoresche, chiese storiche e edifici antichi che ti faranno sentire indietro nel tempo. Il loro porto unico, che si affaccia sul Grand Harbour di Malta, è uno dei porti naturali più belli del Mediterraneo.

Qui potresti passeggiare lungo il lungomare e ammirare le imbarcazioni tradizionali e moderne oppure visitare il Museo Marittimo di Malta oppure il Forte St. Angelo a Vittoriosa, che ha una storia affascinante e offre una vista panoramica sulla zona circostante.

Per finire la giornata, ti propongo di fermarti a Tre Città per la cena. Potresti provare il menu a base di pesce del ristorante Il Pirata a Senglea, oppure scegliere l’ Hammet’s Macina per combinare la vista con un edificio storico. 

Per tornare a La Valletta dopo cena, puoi prendere il traghetto da Bormla o scegliere un mezzo via terra. A Valetta troverai diversi locali in via Merchants St., come per esempio La Bottega, dove incontrerai anche gente del posto.

Secondo giorno: L'isola di Gozo

L'isola di Gozo
L'isola di Gozo

L’isola di Gozo si trova a 4 km a nord-ovest di Malta ed è separata da Malta da un piccolo canale. È la seconda isola più grande dell’arcipelago, ma ha comunque una superficie di soli 67 chilometri quadrati.

Sull’isola di Gozo, nella baia di Ramla, si trova anche la grotta dove si dice che Calipso abbia tenuto in ostaggio Ulisse per sette anni. Ecco perché le isole di Malta sono spesso chiamate anche isole di Calipso.

In realtà, questa isola tranquilla dai ritmi ancora più rilassati rispetto a Malta è un luogo perfetto per passare almeno una settimana di vacanze estive. In questo articolo troverai dei suggerimenti per vedere il meglio di Gozo in un solo giorno.

Innanzitutto, per arrivare da Malta, potresti prendere un traghetto da Cirkewwa nella parte settentrionale dell’isola o un traghetto ad alta velocità da La Valletta.

👉 In alternativa esiste un Tour di un giorno in jeep, da Malta a Gozo, con pranzo e giro in barca.

Una volta che arrivi al porto di Mgarr, dirigiti verso la baia di Ramla, alla ricerca della grotta di Ulisse. Ramla è una spiaggia molto speciale con sabbia rossa e acque cristalline, perfetta per prendere il sole e fare un tuffo.

In alternativa, ritorna verso Xaghra per visitare i più antichi templi del mondo, i templi di Ggantija. Sito patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, questi templi realizzati in globigerina e calcare corallino risalgono al periodo neolitico e offrono preziose informazioni sulla storia dell’isola.

La Basilica della Madonna di Ta' Pinu a Gozo
La Basilica della Madonna di Ta' Pinu a Gozo

Dopo Xaghra, devi assolutamente vedere la capitale Victoria, che è la città più grande e più bella di Gozo. Victoria, che la sentirai chiamare anche col suo vecchio nome arabo Rabat, è una località abitata fin dai tempi neolitici ed è piena di siti di importanza architettonica e religiosa.

A Victoria, potresti fare una sosta per pranzo al ristorante Ta’ Rikardu, dove potrai assaggiare il formaggio e il vino locale prodotti dal proprietario stesso. Il ristorante si trova nella cittadella medievale che avrai l’opportunità di esplorare dopo pranzo, anche per ammirare ampi panorami dell’isola.

All’interno delle sue mura si trova una bella cattedrale barocca del XVII secolo progettata da Lorenzo Gafà, l’architetto maltese che costruì anche la Cattedrale di Mdina. Appena fuori dalle fortificazioni della Cittadella si trova un monumento che commemora gli abitanti di Gozo che furono portati in schiavitù dagli Ottomani durante l’assedio del 1551.

Per riposarti, prenditi un caffè al Cafe Jubilee nella piazza centrale della città (Piazza dell’Indipendenza) e fai il piano per il resto del giorno.

Se ti interessa, potresti esplorare il mare interno di Dwejra, una laguna di acqua marina molto spettacolare nella parte occidentale dell’isola, passando per la chiesa Ta’ Pinu, che è il santuario più importante di Gozo.

Alternativamente, potresti girare per i negozi del villaggio di artigianato Ta’ Dbiegi per comprare prodotti locali o visitare la chiesa del villaggio di Xewkija, che ha la terza cupola più grande del mondo. Xewkija è il più vecchio villaggio sull’isola e si trova vicino al porto di Mgarr.

Prima di partire per ritornare a Malta, non dimenticarti di assaggiare una ftira al tonno, la deliziosa pizza locale. Se hai tempo, nel porto di Mgarr troverai il Gleneagles bar, dove potresti prendere un drink aspettando il traghetto.

Per concludere la giornata, quando arrivi a Malta, ti propongo di prendere un drink o cenare in un ristorante molto particolare a Floriana, così da sentirti meno turista. Si chiama La Balzunetta ed è il ristorante dell’associazione del Bocci Club di Floriana, dove puoi gustare deliziosi piatti locali in compagnia degli animali dell’associazione, come caprette, galline e altri ancora.

Terzo giorno: Mdina, Rabat e Marsaxlokk

Esplorando Mdina
Esplorando Mdina

La terza giornata, dovrai sicuramente visitare la vecchia capitale del paese, Mdina. Prima di arrivarci, tuttavia, ti consiglio di fare una sosta al villaggio dell’artigianato di Ta’ Qali, situato su una ex pista di atterraggio militare vicino alla città di Attard, nel centro dell’isola.

È un’ottima occasione per trovare prodotti di artigianato locale, come gioielli in filigrana, lavori all’uncinetto, oggetti in vetro soffiato, e altro ancora, da portare a casa. Per chi non ama fare shopping, nella zona c’è anche un parco nazionale, un parco d’avventura, un luna park, e altro ancora.

Da Ta’ Qali, Mdina, conosciuta anche come la “Città Silenziosa”, dista solo 5 minuti in macchina ed è un villaggio medievale rimasto intatto e molto tranquillo, come suggerisce il suo soprannome. A Mdina, vale la pena passeggiare per le strette strade acciottolate, ammirare l’architettura dei palazzi della vecchia capitale e le sue graziose piazze.

Se ti interessa la geologia oppure la natura, a Mdina puoi visitare il Palazzo Vilhena, un edificio barocco costruito nel 1724 da Antonio Manoel de Vilhena, che oggi ospita il Museo Nazionale di Storia Naturale di Malta.

In alternativa, ti consiglio di visitare il Palazzo Falson, un edificio medievale che ti permette di gettare uno sguardo sulla vita aristocratica maltese del passato. Si tratta di una casa-museo che risale probabilmente al XIII secolo e inizialmente fungeva da sinagoga.

Successivamente, è stata acquistata dal collezionista Olof Gollcher, e oggi è ricca di oggetti d’epoca, tra cui armature, dipinti e mobili. Vale la pena visitarla per scoprire come viveva l’alta società di Mdina nel Medioevo.

La cittadina di Rabat
La cittadina di Rabat

Per pranzo, ti consiglio di spostarti a Rabat. In passato, Mdina e Rabat erano una singola città, ma gli Arabi le separarono con un ampio fossato. Oggi, comunque, è molto facile attraversare la strada per raggiungere Rabat, una bellissima cittadina maltese.

Qui troverai diversi ristoranti di qualità. Se ti piacciono le esperienze particolari, potresti esplorare il Ristorante Stazzjon, situato nella zona di Hammam e ospitato in una vecchia stazione ferroviaria che non è più in uso dal 1931.

Se invece preferisci godere di una vista panoramica, ti consiglio di provare la Pizzeria “Il Veduta. Oltre a servire ottimi piatti, questo ristorante offre anche una splendida vista sulla zona circostante.

A Rabat, dopo pranzo, potresti visitare il Museo Wignacourt per esplorare un rifugio della Seconda Guerra Mondiale. Inoltre, puoi visitare la famosa Grotta di San Paolo (St. Paul’s Grotto), una caverna in cui, secondo la tradizione, San Paolo si rifugiò dopo il naufragio subito nel VI secolo a.C.

In alternativa, potresti esplorare le catacombe, antichi cimiteri con tombe risalenti al III e IV secolo a.C. Queste catacombe sono conosciute come le Catacombe di Santa Agata, poiché la leggenda narra che Santa Agata trovò rifugio in una caverna dopo essere fuggita da Catania per sfuggire ai Romani.

👉 Se ti interessa, esiste un ottimo Tour a piedi di Mdina e Rabat che dura 2,5 ore.

Il porticciolo di Marsaxlokk
Il porticciolo di Marsaxlokk

Nel pomeriggio, dopo aver esplorato la città di Rabat, ti propongo di dirigerti verso il villaggio di Marsaxlokk, situato nella parte sud-orientale dell’isola. Questo è un pittoresco villaggio di pescatori noto per le sue caratteristiche barche colorate a mano chiamate “luzzu”, alcune delle quali presentano occhi dipinti sui loro lati.

Il porto di Marsaxlokk ha una lunga storia, essendo stato utilizzato sin dai tempi dei Fenici e dei Cartaginesi. Ci sono persino delle rovine risalenti all’epoca romana. Oltre al suo significato storico, il villaggio attrae sia i locali che i turisti grazie al suo mercato domenicale, dove le persone si recano per acquistare prodotti freschi o gustare del pesce appena pescato.

Marsaxlokk, il cui nome deriva dalla parola araba “marsa” che significa porto e dalla parola maltese “xlokk” che significa sud-est, è un luogo molto tranquillo ideale per una passeggiata e una cena con vista sul mare. Ti consiglio di provare il ristorante Tartarun, che vanta di essere uno dei migliori ristoranti di pesce di Malta. Oppure puoi optare per il ristorante Ta’ Victor, situato nella Piazza Madonna Ta’ Pompei, specializzato in cucina tradizionale maltese, soprattutto a base di pesce. In questo modo, avrai l’opportunità di ammirare anche la chiesa di Nostra Signora di Pompei, che è la parrocchia del villaggio.

Per concludere la giornata, potresti ritornare a Sliema e goderti una birra presso il birrificio The Brew o in uno dei bar lungo la passeggiata tra Sliema e St. Julian’s. Se preferisci un’atmosfera più movimentata, puoi dirigerti verso Paceville a St. Julian’s, dove troverai numerosi locali notturni.

👉 Tour di Paceville per scoprire il quartiere di St Julian’s in un divertente giro dei pub e terminare la serata nel più grande nightclub di Malta.

Quando andare a Malta?

Girando per Malta ad Ottobre
Girando per Malta ad Ottobre

Grazie al suo clima mediterraneo e alle 300 giornate di sole all’anno, Malta è una piacevole destinazione per tutte le stagioni.

Tuttavia, durante i mesi estivi, da giugno ad agosto, che rappresentano la stagione turistica del paese, le isole possono diventare molto affollate. Questo è senza dubbio il momento ideale per le attività balneari, ma specialmente durante le festività estive, la sovrappopolazione potrebbe influenzare la tua esperienza.

Inoltre, la stagione alta comporta un aumento dei prezzi degli alloggi e dei servizi, il che potrebbe non essere gradito né da chi ci vive né da chi visita il paese.

D’altra parte, durante l’inverno, che rappresenta il periodo più fresco dell’anno e non vede l’affluenza estiva, molti locali tendono a essere chiusi, soprattutto nei mesi di gennaio e febbraio.

Tuttavia, questo non vale per il periodo di Natale, che è il momento ideale per visitare Malta se ti piace vivere l’atmosfera natalizia. In particolare, La Valletta e Victoria a Gozo si adornano di luci e decorazioni natalizie, diventando luoghi incantevoli durante le festività natalizie.

Personalmente, ritengo che la primavera e l’autunno siano i periodi migliori per visitare Malta. Anche se c’è sempre il rischio di qualche pioggia, le temperature sono ideali per viaggiare e inoltre ci sono numerose feste.

A Pasqua, Malta celebra numerose processioni durante la Settimana Santa, con la più famosa svolta a La Valletta. Ad ottobre, La Valletta ospita la Notte Bianca, una serata in cui tutti i musei sono aperti gratuitamente e si tengono concerti nelle piazze della città.

Inoltre, ci sono numerose festività di paese, le cosiddette “festas”, che si tengono in numerose comunità maltesi durante l’anno. Queste celebrazioni vanno oltre una semplice processione religiosa, con chiese e strade dei villaggi addobbate, orgogliosi festeggiamenti da parte dei locali e un gran numero di visitatori.

La festa di Santa Marija a metà agosto rappresenta una delle festività più importanti dell’isola, con fuochi d’artificio, celebrazioni religiose e feste di paese che si tengono in diverse città e villaggi maltesi, tra cui Victoria a Gozo, Attard, Ghaxaq, Mqabba, Birkirkara, ecc.

Un’altra grande festa è quella di Birgu. Durante un weekend a metà ottobre, tutte le luci della città si spengono e le case e l’intera città vengono illuminate da candele. Inoltre, ci sono concerti, mini crociere, proiezioni e degustazioni.

Tuttavia, queste festività solitamente attirano molta gente, quindi è importante prenotare in anticipo se desideri visitare Malta durante questi periodi.

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Aspasia Kakari

Mi chiamo Aspasia e sono Greca. Sono nata in un’isola ma ho vissuto in diversi paesi del mondo. Amo viaggiare per il piacere di viaggiare. Per conoscere culture diverse, imparare nuove cose, vedere il mondo in un modo differente.

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