Cosa fare a Marrakech nel 2026

Le attrazioni più affascinanti e le esperienze più forti da vivere a Marrakech, la misteriosa città del Maghreb.
Cosa fare a Marrakech

Marrakech è una delle migliori città al mondo in cui perdersi. Perdersi tra le stradine labirintiche all’interno delle mura ocra della Medina e della Kasbah, perdersi nei vari souk non necessariamente per acquistare qualche tesoro d’Oriente, ma anche solo per parlare con la gente, assaggiare i piatti marocchini e comprendere meglio la cultura della città.

Marrakech però offre molto di più. Tra musei moderni, palazzi antichi, giardini verdeggianti, ristoranti gourmet e attività culturali, è una città in cui è difficile annoiarsi. In questo articolo troverai una lista delle cose più affascinanti da fare nella “città rossa”, una delle città più affascinanti, più toleranti e più sicure del Maghreb.

1. Perdersi tra le stradine labirintiche della Medina

Esplorando la Medina di Marrakech
Esplorando la Medina di Marrakech

La Medina è, di fatto, la Città Vecchia ed è la zona migliore in cui dormire a Marrakech, soprattutto se è la tua prima visita. Indipendentemente dal fatto che tu scelga o meno di soggiornarvi, rappresenta il vero cuore della città, dove si incontrano turisti e abitanti locali, che spesso sfrecciano tra la folla a bordo dei motorini.

Nella Medina, patrimonio mondiale culturale dell’UNESCO, troverai numerose attrazioni storiche e religiose, i souk, gli hammam e molto altro. Ma il bello è proprio perdersi nel suo labirinto di vicoli, per entrare in contatto con la gente e comprendere meglio la cultura del luogo.

👉 Se anche tu, come me, credi che l’amore per una nuova città passi dallo stomaco, ti consiglio di partecipare a questo tour di street food di tre ore con una guida locale: non te ne pentirai.

2. Scoprire il mondo di Piazza Jemaa el-Fna

Jemaa el-Fna, la Piazza patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO nel cuore di Marrakech
Jemaa el-Fna, la Piazza patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO nel cuore di Marrakech

Questa piazza, viva praticamente 24 ore su 24, è patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO ed è un luogo assolutamente da scoprire, soprattutto quando cala il sole che la Piazza cambia volto. Si tratta di un’enorme piazza triangolare all’ingresso della Medina, circondata da caffè e ristoranti, frequentata sia dalla gente del posto che dai turisti.

Di giorno troverai incantatori di serpenti, artisti dell’henné e vari venditori ambulanti che vendono di tutto, dalle lanterne alle lumache. Di sera, la piazza si trasforma, riempiendosi di bancarelle di street food, gruppi di musicisti e narratori che mantengono vive le tradizioni secolari del luogo.

3. Visitare i luoghi storici di Marrakech

Madrassa Ben Youssef, la scuola islamic di Marrakech
Madrassa Ben Youssef, la scuola islamic di Marrakech

La “Città Rossa” è stata fondata intorno al 1070 come capitale della dinastia degli Almoravidi ed è una delle quattro città imperiali del Marocco. Per comprendere meglio la sua storia, si possono visitare il Palazzo El Badi, il Palazzo Bahia, le Tombe Saadiane e la Madrasa Ben Youssef. Inoltre, puoi esplorare i quartieri storici del Mellah e della Kasbah.

Questi siti offrono l’opportunità di ammirare l’architettura marocchina e le caratteristiche decorazioni in zellij (piastrelle di ceramica), oltre alla tradizione di cortili con piscine, fontane e giardini interni.

👉 Se hai poco tempo a disposizione, puoi seguire un itinerario completo con le attrazioni più significative da vedere a Marrakech in 3 giorni.

4. Esplorare i colorati souk di Marrakech

Esplorando i tesori d'oriente a Marrakech
Esplorando i tesori d'oriente a Marrakech

Marrakech sta diventando un paradiso per chi ama lo shopping, sia nei vari souk tradizionali che nelle boutique dei brand marocchini. Se ti piace scoprire prodotti tradizionali e oggetti vintage tra tappeti, ceramiche, gioielli, scarpe e borse, lampade e cestini, allora i souk sono i luoghi da esplorare.

Tradizionalmente ne esistevano diversi: il Najjarine con le lavorazioni in legno intagliato, il Dabaghin con gli articoli in pelle, il Saffarin con gli oggetti in ottone, l’Haddadin con quelli in ferro, il Sabaghin con i tessuti colorati, il Khayatin con i vestiti e il Tarafin con le scarpe.

Oggi, tra gli antichi negozietti della Medina, troverai anche boutique dai design moderni, come Warda la mouche o La Maison du Raphia, ma anche atelier di stilisti locali nella Ville Nouvelle e soprattutto nel quartiere di Guéliz, come Laetitia Trouillet o 33 Rue Majorelle.

👉 Per trovare ciò che cerchi e non perderti niente, ti consiglio di seguire questo tour guidato a piedi tra i coloratissimi souk della Medina che dura circa 3 ore. 

5. Ammirare i tesori dei musei di Marrakech

Il MAP nel quartiere della Kasbah
Il MAP nel quartiere della Kasbah

Oltre al Museo del patrimonio immateriale di Jemaa el-Fna, al Museo di Marrakech nel Palazzo Dar Menebhi e alla House of Photography of Marrakech, ci sono diversi musei recentemente rinnovati che vale la pena visitare.

Il MAP (Monde des Arts de la Parure), aperto nel 2022 nel quartiere della Kasbah, ospita 3.000 ornamenti decorativi provenienti da 50 paesi e dispone di una bellissima terrazza con un giardino pensile dove si servono piatti della cucina mediterranea.

Se non hai ancora visitato l’iconica Villa Oasis, all’interno del Jardin Majorelle,  casa del pittore francese Jacques Majorelle, acquistata in seguito da Yves Saint Laurent e Pierre Bergé, dal 2024 è aperta al pubblico ed è considerata una delle più belle case al mondo.

6. Imparare a cucinare marocchino

Museo dell’Arte Culinaria di Marrakech
Museo dell’Arte Culinaria di Marrakech

Se ti piace la cucina marocchina, Marrakech è la città ideale per seguire un corso di cucina, imparare alcuni piatti tipici e avvicinarti alla cultura locale. Il luogo migliore per scoprire i segreti della gastronomia del posto è il Museo dell’Arte Culinaria, situato nella Medina, all’interno di un bellissimo palazzo del XVIII secolo, con due cortili interni pavimentati in zellige.

Al secondo piano di questo elegante riad troverai una cucina e un salone marocchino dove una dada, una cuoca tradizionale, ti insegnerà i segreti della miscelazione delle spezie, della cottura al forno e i trucchi della cucina di Marrakech, che potrai poi degustare.

7. Vivere l’emozione del quad biking nel deserto di Agafay

Guidando un quad nel semi-deserto di Agafay
Guidando un quad nel semi-deserto di Agafay

A 30 chilometri a sud-ovest di Marrakech, con i monti dell’Atlante sullo sfondo, si trova un altopiano desertico roccioso, simile a un paesaggio lunare, ma non propriamente un deserto di dune sabbiose. Nonostante ciò, si tratta di un paesaggio suggestivo di colline, dove si organizzano escursioni di una giornata per fuggire dal trambusto della città.

Nel semi-deserto di Agafay avrai l’occasione di guidare un quad oppure di fare un giro in cammello al tramonto. Al termine del tour, che dura circa sette ore, potrai gustare una tradizionale cena marocchina accompagnata da un affascinante spettacolo di fuoco sotto le stelle.

👉 Scegli il miglior tour per un’escursione in quad e un giro in cammello nel deserto di Agafay, con cena e spettacolo.

8. Rilassarsi in uno dei bellissimi giardini di Marrakech

Jardin Secret, un giardino arabo-musulmano nel cuore della Medina
Jardin Secret, un giardino arabo-musulmano nel cuore della Medina di Marrakech

Marrakech ha guadagnato il soprannome di “Città Rossa” per il colore ocra-rossastro delle sue mura. Ma ciò che esalta davvero questo colore è il forte contrasto con il blu del cielo e il verde dei suoi giardini. In questa città non ti aspetteresti una tale ricchezza di spazi verdi.

Oltre al Jardin Majorelle, forse l’attrazione più visitata della città, puoi scoprire i Giardini Menara, uno storico giardino pubblico del XII secolo con sullo sfondo le montagne dell’Alto Atlante, oppure visitare i Giardini dell’Agdal o il Jardin Secret, un tradizionale giardino di riad nel cuore della Medina di Marrakech.

👉 Considera di acquistare il biglietto d’ingresso al Jardin Majorelle prima di arrivare a Marrakech, altrimenti rischi di non riuscire a entrare. Sappi che ti conviene fare un unico biglietto anche per il Museo di YSL che si trova proprio accanto.

9. Vivere le notti di Marrakech

Musica dal vivo al Bistro Arabe nella Medina di Marrakech
Musica dal vivo al Bistro Arabe nella Medina di Marrakech

Per quanto possano essere interessanti le giornate trascorse tra le attrazioni di Marrakech, dovresti conservare un po’ di energia per le sue serate. A differenza di altre destinazioni musulmane, Marrakech offre una miriade di alternative per uscire la sera: ristoranti per tutti i gusti e tutte le tasche, terrazze e cocktail bar, locali con musica dal vivo o DJ.

Oltre ai gruppi di musicisti che animano le sere in Piazza Jemaa el-Fna, tra i locali della Medina e della Ville Nouvelle non saprai cosa scegliere. Segnati l’emblematico Churchill Bar all’interno dello storico hotel La Mamounia, nel quartiere di Hivernage, oppure il Grand Café de la Poste nel quartiere di Gueliz.

Prova anche le serate con musica dal vivo,  jazz o tradizionale, al Bistro Arabe nella Medina, oppure il Comptoir Darna, con DJ e danze orientali, famoso ritrovo degli espatriati di Marrakech.

10. Lasciarsi rigenerare in uno degli hammam tradizionali di Marrakech

Hammam Marrochino

Prima di partire, trova un po’ di tempo per concederti un hammam e un massaggio tradizionale marocchino. Li troverai nella maggior parte dei riad e degli hotel di Marrakech, poiché fanno parte della cultura locale. Se vuoi il mio consiglio, prova l’hammam Le Bains Kenaria, un posto con più di 400 anni di storia.

L’hammam marocchino è un rituale tradizionale simile al bagno turco, ma con alcune differenze. Combina il relax del vapore, il lavaggio con il sapone nero e un’esfoliazione intensa con il guanto kessa, per purificare e rinnovare la pelle. Come dicono i locali, per avere la pelle di un bambino.

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Immagine di Aspasia Kakari

Aspasia Kakari

Mi chiamo Aspasia e sono Greca. Sono nata in un’isola ma ho vissuto in diversi paesi del mondo. Viaggiare mi fa sentire viva e scrivere è la mia passione. Spero che ciò che scrivo possa esserti di aiuto o d’ispirazione per il tuo prossimo viaggio. Fammi sapere lasciando un commento.

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