Questa città della Romania occidentale, da cui ebbe inizio la rivoluzione del 1989, è relativamente piccola, ricca di parchi pubblici e ideale per un city break all’insegna della cultura.
Se stai organizzando un weekend lungo a Timișoara, questi sono i luoghi da non perdere. In questo itinerario troverai cosa fare in due giorni nella “città giardino” della Romania.
Dove dormire a Timișoara per due giorni
Cetate, che in rumeno significa “Cittadella”, è il centro storico della città, la zona all’interno delle antiche mura che racchiude la maggior parte dei siti archeologici, storici e culturali. È il quartiere migliore dove dormire a Timișoara, soprattutto se visiti la città per la prima volta e vuoi avere tutto a portata di mano. Alcuni alloggi consigliati nel storico sono:
- (€€) ATLAS Hotel (⭐ 9,5)
- (€€) Opera Hotel (⭐ 9,3)
- (€) VISAJ Deluxe Downtown (⭐ 9,8)
- (€) The Fifth Floor by Old Town Hotel (⭐ 9,3)
Cosa vedere a Timișoara
1° giorno: Piazza della Vittoria, Piazza della Libertà, Piazza dell’Unione
Anche se Timișoara è una città relativamente piccola, con circa 300.000 abitanti, ti sorprenderà per le numerose attrazioni del suo centro storico, in gran parte pedonale. Ti consiglio di iniziare da Piazza della Vittoria, che ha avuto un ruolo significativo nella rivoluzione contro il regime comunista nel 1989. Questa ampia piazza, con al centro la statua della lupa con Romolo e Remo, è circondata da imponenti edifici in stile impressionista risalenti agli inizi del Novecento.
Tra gli edifici più interessanti spiccano il Palazzo Lloyd, in stile secessionista, un tempo sede della Borsa e oggi sede del Senato dell’Università Politecnica di Timișoara, e il Palazzo della Cultura, che ospita l’Opera di Timișoara. Dal balcone di quest’ultimo edificio, costruito nel 1875 in stile eclettico con facciata neorumena, Timișoara si è proclamata prima città libera dal comunismo, nel dicembre del 1989.
Prima di proseguire verso Piazza della Libertà, vale la pena fermarsi anche al Castello di Huniade, che prende il nome dal suo proprietario più noto, Giovanni Hunyadi, fu però costruito all’inizio del XIV secolo come residenza reale del re d’Ungheria.
Dopo il Castello, attraversa la via Alba Iulia, una delle più frequentate della città, riconoscibile per la sua copertura di ombrelli colorati sospesi, dove troverai il centro di informazione turistica e diversi caffè. Raggiungereai Piazza della Libertà, dove potrai ammirare il monumento dedicato a Santa Maria e San Giovanni Nepomuceno, situato di fronte al Municipio.
Un tempo, durante l’occupazione ottomana, questa piazza ospitava il bazar e i bagni pubblici. Oggi è uno dei luoghi più vivaci della città, con bar e locali, come il Cult Lounge, consigliato per la sera. Nelle vicinanze si trova anche la Sinagoga della Cittadella, recentemente restaurata, in stile eclettico.
Se visiti Timișoara nel fine settimana, da questa piazza puoi anche prendere il tram turistico che attraversa i principali quartieri storici della città. Ti consiglio di visitare il sito dei transporti pubblici di Timișoara per prenotare il biglietto.
La sera non puoi assolutamente perdere una visita a Piazza dell’Unione (Piata Unirii in rumeno), la piazza più bella della città e una delle più affascinanti dell’intero Paese. Si tratta di un’ampia piazza storica, dominata al centro dal monumento della Santissima Trinità, e circondata da splendidi edifici in stile barocco risalenti al XVIII e XIX secolo.
Qui si trova il Duomo Romano-Cattolico, costruito tra il 1736 e il 1774, dove ancora oggi si celebrano messe in rumeno, tedesco e ungherese. Realizzato da pittori e scultori viennesi, è considerato una delle opere barocche più importanti di tutta la regione del Banato.
Sempre nella piazza si possono ammirare il Palazzo Episcopale Serbo-Ortodosso, il coloratissimo Palazzo Salamon Brück, che ospita una storica farmacia al piano terra, e il Palazzo Miksa Steiner, in stile secessionista, uno degli edifici più iconici e fotografati di Timișoara.
Da non perdere anche il Palazzo Barocco, costruito nel XVIII secolo: un tempo sede dei governatori del Banato, ha ospitato diversi sovrani nel corso degli anni ed è oggi sede del Museo Nazionale d’Arte di Timișoara.
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2° giorno: Cattedrale Ortodossa, Canale Bega, Parchi di Timișoara
Partendo sempre da Piazza della Vittoria, vale la pena visitare la Cattedrale Ortodossa che, con i suoi 90 metri di altezza, pur essendo stata costruita solo tra il 1936 e il 1946, è diventata uno dei simboli della città.
Questa imponente chiesa in stile moldavo-rumeno, sede dell’Arcidiocesi di Timișoara e della Metropolia del Banato, è stata la chiesa più alta della Romania fino al 2018. Dedicata ai Tre Santi Gerarchi, si estende su una superficie di circa 1.500 m² e vanta ben 11 torri maestose. Nel seminterrato ospita anche un museo di arte religiosa.
A due minuti dalla Cattedrale, a sud del Parco della Cattedrale, si trova il fiume Bega, in realtà un canale artificiale realizzato nel XVIII secolo per proteggere la città dalle inondazioni. All’epoca della sua costruzione, Il Canale rappresentava la principale via di trasporto merci tra Budapest e Vienna.
Oggi, il Canale di Bega è diventato uno dei principali poli ricreativi di Timișoara: un luogo dove la gente del posto passeggia, fa jogging, va in kayak, gioca o si ritrova per pranzare o cenare nei tanti bar-ristoranti, ospitati su imbarcazioni come Zaza, il mio preferito, o lungo le rive, come il Riviere.
Tra il Parco Centrale Anton von Scudier, ricco di statue dedicate a scienziati e artisti, come quella del celebre compositore ungherese Béla Bartók, e il Parco Regina Maria nel quartiere storico di Fabric, si susseguono numerosi spazi verdi lungo il Canale Bega che hanno valso a Timișoara il soprannome di “Città Giardino”.
Non tutti i parchi si affacciano sul fiume: a nord del quartiere di Cetate si trova anche il Parco Botanico, uno dei più estesi della città. Oggi arboreto, sorge su un’area che un tempo era utilizzata come campo di addestramento militare.
Il mio preferito, e anche uno dei più fotografati, è il Parco delle Rose (Parcul Rozelor, in rumeno), che in primavera si trasforma in uno spettacolo di colori e profumi davvero incantevole.
Qual è il periodo migliore per visitare Timișoara
Anche se Timișoara, con il suo clima continentale, non ha estati particolarmente calde, direi che il periodo migliore per visitare la città è tra maggio e giugno, quando le giornate sono lunghe, il clima è molto piacevole e, nonostante il possibile rischio di qualche pioggia, si possono ammirare le rose in piena fioritura.
Come arrivare a Timișoara
Timișoara si trova nella regione del Banato, nella parte occidentale della Romania, molto vicina ai confini con la Serbia e l’Ungheria. È infatti più vicina a Belgrado o a Budapest che alla capitale Bucarest, da cui dista circa 530 chilometri.
Per arrivare dall’Italia, il mezzo più comodo è l’aereo. L’aeroporto internazionale di Timișoara Traian Vuia si trova a circa 10 chilometri dalla città ed è ben collegato all’Italia grazie ai voli Ryanair.





