Dove dormire e cosa vedere nel Raval

Scopri il quartiere più multiculturale nel centro di Barcellona, dove i bambini giocano ancora per strada e dove il cibo di strada convive con alberghi di lusso e ristoranti mischiati.
dove dormire nel Raval

Un quartiere multiculturale dove troverai tutti i tipi di ristoranti possibili per assaggiare le cucine di tutto il mondo, ma dove vedrai anche bambini che giocano ancora per strada, El Raval è il mio quartiere preferito a Barcellona. Molto centrale, fa parte della turistica Città Vecchia, ma mantiene un carattere distinto che lo rende un ottimo quartiere in cui alloggiare a Barcellona.

Nel Raval, kebabberie turche, curry indiani, taquerie messicane e tapas bar convivono con rooftop cocktail bar di hotel di lusso e ristoranti stellati Michelin. Qui, se a Barcellona vivono, come si dice, 190 diverse nazionalità, è quasi quasi possibile incontrarle tutte.

Il quartiere "El Raval" nel centro di Barcellona
Il quartiere "El Raval" nel centro di Barcellona

In questo affascinante barrio, che si distingue dalle altre aree del centro della capitale catalana estendendosi a ovest del celebre viale alberato della Rambla fino al mercato di Sant Antoni, si possono ancora vedere i panni stesi sui balconi.

Qui troverai negozi vintage, librerie molto interessanti, e alcuni dei bar storici della città, dai locali frequentati dagli artisti del modernismo ai locali con musica gypsy jazz o con spettacoli di drag queen.

El Raval, un quartiere in continua trasformazione

Nel quartiere di Raval convivono molte nazionalità diverse
Nel quartiere di Raval convivono molte nazionalità diverse

Il quartiere che nel XIX secolo ospitava la parte più emarginata della popolazione di Barcellona, e prima ancora, nel XV secolo era conosciuto come “la zona dei monasteri”, una volta era considerato una delle aree più densamente popolate d’Europa.

In quei tempi acquisì i soprannomi di “Barri Xinès” o “Barrio Chino”, che si riferivano alla la zona del quartiere vicina al porto, nota per i locali malfamati, le case di luci rosse. Un’atmosfera che ricordava la Chinatown di New York e che grazie alla presenza di molti migranti asiatici, haregalato al quartiere il soprannome del quartiere cinese. 

El RAval però cambiò molto in occasione dei Giochi Olimpici di Barcellona, negli anni ’90. Oggi il quartiere è una delle zone più interessanti della città che vanta la Rambla del Raval, un polmone verde nel centro di Barcellona e il Museo di Arte Contemporanea

Cosa vedere nel Raval

Il Museo di arte contamporanea di Barcellona si trova nel quartiere del Raval
Il Museo di arte contamporanea di Barcellona si trova nel quartiere del Raval
  • Oggi il vero gioiello della zona del Raval è il palazzo moderno dell’architetto americano Richard Meier che si trova nella Plaça dels Àngels. Questo edificio dall’architettura distintiva ospita il MACBA  che offre una collezione di circa 5.000 opere e mostre d’arte di risonanza internazionale.
  • Nel Raval si trova anche la Boquería (Mercat de Sant Josep de la Boqueria), un’altra tappa obbligatoria della città, per chi visita Barcellona per la prima volta ma non solo. Si tratta di uno dei mercati più antichi d’Europa dove troverai una vasta selezione di prodotti gourmet, locali ed esotici, come il famoso jamon, frutta, carne e salumi, frutti di mare, spezie, formaggi e dolci.
L'iconico Mercat de Sant Josep de la Boqueria
L'iconico Mercat de Sant Josep de la Boqueria
  • Accanto al MACBA vedrai la Casa de la Caritat (Casa della Carità), che nel XIX secolo accoglieva i senzatetto della città e che oggi ospita il Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona (CCCB). Qui si tengono spesso mostre, concerti e festival con un’attenzione particolare alle nuove tecnologie. Il suo spazio di coworking, molto funzionale, è ideale per chi deve lavorare, mentre in seguito è possibile mangiare qualcosa al Terracccita Bar-Restaurant
  • In via Nou de la Rambla si incontra un panorama architettonico completamente diverso, dominato dall’elegante Palau Güell, progettato da Antoni Gaudí tra il 1886 e il 1888 per Eusebi Güell, figura di spicco della Barcellona ottocentesca. Oggi l’edificio è riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità.
  • Spingendosi un po’ più all’interno del Raval, in carrer de Sant Pau, si può visitare uno dei pochi edifici romanici sopravvissuti a Barcellona: il monastero benedettino di Sant Pau del Camp, risalente all’XI e al XIII secolo.
  • A cinque minuti a piedi, nel cuore del quartiere, si trova infine l’attrazione più recente della zona: la scultura del Gatto dell’artista colombiano Fernando Botero, collocata nel 2003 tra le palme di Rambla del Raval e diventata da allora un punto di ritrovo prima della serata nei locali del quartiere.
Il "Gatto" di Fernando Bottero, ritrovo comune nel Raval
Il "Gatto" di Fernando Bottero, ritrovo comune nel Raval

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Cosa altro fare nel Raval

  • Scopri il giardino segreto della libreria La Central del Raval, situato in una cappella gotica del XIX secolo, dove puoi gustare tranquillamente il vostro cacaolat, circondati soprattutto da locali.

  • Assaggia le tapas del ristorante stellato Dos Palillos. Al bancone del Sake Bar (senza prenotazione) oppure nella sala del ristorante intorno alla cucina a vista, per osservare la preparazione di questa unica fusione di gastronomia asiatica e iberica (con prenotazione).

  • Sali all’ultimo piano del quattro stelle Barceló Raval (Rambla del Raval, 17) e prendi un cocktail al rooftop bar, ammirando una vista mozzafiato su tutta Barcellona.

  • Prova i piatti “value for money” del gastrobar La Monroe De La Filmo (Plaça de Salvador Seguí, 1-9), nel centro cinematografico Filmoteca de Catalunya, prima di assistere a un film storico del cinema catalano o internazionale.

Il giardino nascosto della Libreria "La Central"
  • Sorseggia un vermut al Bar più antico di Barcellona, il storico Bar Marsella (Carrer de Sant Pau, 65), aperto nel 1820 e frequentato, tra gli altri, da Pablo Picasso ed Ernest Hemingway.

  • Frequenta i locali per sentire le storie sull’assenzio nel bar modernista Casa Almirall (Joaquín Costa, 33), rimasto intatto dal 1860.

  • Non perdere lo spettacolo drag queen del bar Cangrejo (Montserrat 9) il venerdì e il sabato alle 23:30. Poi potresti ballare sulle hit di Raffaella Carrà e Camilo Sesto insieme a un coloratissimo pubblico di locali e turisti di tutte le età e orientamenti sessuali.

  • Fati un tour alternativo del quartiere con le guide interculturali di Migrantour Barcelona (migrantour.org/barcellona), iniziativa dell’organizzazione Nexes Interculturals, per scoprire il Raval attraverso lo sguardo dei migranti.

Casa Amirall, uno dei bar più antichi di Barcellona
Casa Amirall, uno dei bar più antichi di Barcellona

Dove dormire nel quartiere del Raval

Nella zona del Raval troverai alberghi di 4 e 5 stelle ma anche alloggi dove soggiornare se vuoi spendere poco. Il mio consiglio per quanto riguarda l’alloggio è di scegliere la parte alta intorno al MACBA e di evitare la parte bassa tra la Rambla del Raval e il Mare.

Alcuni alloggi consigliati nel quartiere sono: 

👉 Vuoi scoprire anche altri quartieri della città? Leggi il mio articolo su dove dormire a Barcellona.

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Immagine di Aspasia Kakari

Aspasia Kakari

Mi chiamo Aspasia e sono Greca. Sono nata in un’isola ma ho vissuto in diversi paesi del mondo. Viaggiare mi fa sentire viva e scrivere è la mia passione. Spero che ciò che scrivo possa esserti di aiuto o d’ispirazione per il tuo prossimo viaggio. Fammi sapere lasciando un commento.

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