Cosa fare in Namibia

Scopri cosa non può mancare nel tuo viaggio nella terra senza tempo.
Cosa fare in Namibia

Un Paese giovane, indipendente dall’apartheid sudafricano solo dal 1990, ma con una storia lunga e affascinante, la Namibia ha così tanto da offrire che è difficile visitarla una sola volta.

Dalle spettacolari dune rosse del deserto alle tribù indigene custodi di un ricco patrimonio culturale, dai maestosi animali selvaggi nei parchi nazionali alla vivace vita notturna di Windhoek, ogni angolo del Paese regala esperienze uniche e autentiche.

È un paradiso per chi ama la fotografia, ma anche per chi sogna un road trip epico tra paesaggi infiniti e cieli stellati. Con soli 3 milioni di abitanti distribuiti su un territorio di 825.615 km², la Namibia è il secondo Paese meno densamente popolato al mondo: un luogo dove la natura domina incontrastata.

Un altro buon motivo per visitarla? La maggior parte delle persone parla inglese, è cordiale, scherzosa e sorprendentemente puntuale. Ah, e c’è dell’ottimo caffè… e si mangia anche molto bene! Se stai preparando un viaggio in Namibia, ecco la lista delle cose che non puoi assolutamente perderti.

1. Esplorare il deserto

La spettacolare Duna 45 / © Aspasia Kakari
La spettacolare Duna 45 / © Aspasia Kakari

La Namibia ospita il deserto più antico del mondo, dove si trovano alcune delle dune di sabbia più alte e spettacolari del pianeta. Se potessi fare solo una cosa in Namibia, ti consiglierei di assistere all’alba e al tramonto sul deserto del Namib, da cui il Paese prende anche il nome.

Visitare le dune rosse di Sossusvlei è un’esperienza assolutamente imperdibile. Potrai ammirare la Duna 40, la Duna 45, fare un’escursione sull’imponente Big Daddy ed esplorare Deadvlei, dove uno scenario ultraterreno rivela alberi secchi vecchi di oltre 1000 anni che ancora si ergono nel deserto.

👉 Ovunque tu sia in Namibia, ti consiglio di fare questo tour di un giorno a Sossusvlei per esplorare le spettacolari dune rosse, il surreale Deadvlei e tutta l’unicità del deserto del Namib.

Deadvlei / © Aspasia Kakari
Deadvlei / © Aspasia Kakari

2. Visitare il cimitero delle navi

Un altro spettacolo unico da vedere in Namibia è quello che i boscimani del Kalahari chiamano “la terra che Dio ha creato con rabbia”: la Skeleton Coast, ossia la Costa degli Scheletri.
Si trova nell’omonimo parco naturale, nel nord-ovest del Paese, tra i fiumi Cunene e Ugab, e regala brividi ed emozioni con i centinaia di relitti di navi ormai arenati lungo la costa.

3. Fare safari e osservare la fauna selvatica

Le zebre di pianura del Parco Nazionale di Etosha / © Aspasia Kakari
Le zebre di pianura del Parco Nazionale di Etosha / © Aspasia Kakari

La Namibia è il primo Paese africano ad includere la tutela ambientale nella propria costituzione. I suoi parchi, come il Parco Nazionale di Etosha, uno dei più grandi dell’Africa, ospitano specie in via di estinzione come il rinoceronte nero, che vivono liberi e al sicuro.

Il parco, conosciuto anche come “il Grande Luogo Bianco” per l’alta concentrazione di sale nel terreno che fa brillare il paesaggio di un bianco scintillante, ospita 114 diverse specie di mammiferi.

La cosa migliore è che, durante la stagione secca, che va da maggio a settembre ed è un ottimo periodo per vedere molti animali, il Parco Nazionale di Etosha è generalmente privo di malaria.

👉 Non lasciare il paese senza fare un safari di un’intera giornata o di mezza giornata nel Parco Nazionale di Etosha. Ho fatto un safari guidato con una guida professionista a bordo di un 4×4 scoperto ed è stata una delle migliori esperienze che ho avuto in Namibia. Vedere elefanti, leoni e perfino i rinoceronti neri, specie in via di estinzione, nel loro ambiente naturale è stato davvero emozionante.

Un’oryx vicino alle dune rosse del deserto del Namib / © Aspasia Kakari
Un’oryx vicino alle dune rosse del deserto del Namib / © Aspasia Kakari

4. Fare astroturismo

La NamibRand International Dark Sky Reserve è la più grande riserva naturale privata dell’Africa meridionale e la prima riserva internazionale del cielo notturno del continente.

Grazie ai suoi cieli eccezionalmente bui, questa riserva Gold Tier offre la possibilità di osservare a occhio nudo la Via Lattea in tutta la sua magnificenza.

Tra le dune e pianure sabbiose, gli inselberg, le montagne e le pianure ghiaiose della riserva, è possibile incontrare numerosi oryx e springbok, oltre a babbuini, kudu, zebre e giraffe.

5. Visitare un villaggio himba

Una visita al villaggio Omapaha
Una visita al villaggio Omapaha

La Namibia ospita alcune tribù indigene nomadi con un patrimonio culturale molto ricco, tra cui gli Himba, che vivono nel nord del Paese. Discendenti della popolazione Herero, gli Himba sono uno degli ultimi gruppi semi-nomadi dell’Africa meridionale.

Vivono in comunità tradizionali e poligame, con abitazioni costruite attorno a un fuoco sacro, utilizzato per comunicare con gli antenati. Gli uomini si occupano del bestiame e delle capre, mentre le donne si prendono cura di tutto il resto.

Le donne Himba, conosciute anche come “donne rosse”, applicano sulla pelle e sui capelli una pasta rossa, chiamata otjize, a base di ocra, burro e resina profumata come forma di bellezza, protezione e identità culturale.

👉 Se stai pensando di includere nel tuo viaggio in Namibia una visita agli Himba, scopri come visitare un villaggio Himba in modo etico.

La danza delle donne himba / © Aspasia Kakari
La danza delle donne himba / © Aspasia Kakari

6. Ammirare i millenari petroglifi rupestri

Nella regione meridionale del Kunene, in Namibia, un’area un tempo conosciuta come Damaraland, si trova Twyfelfontein, il primo sito patrimonio mondiale della Namibia, dove è possibile ammirare una delle più grandi concentrazioni di petroglifi rupestri in Africa.

Questa sorgente, situata in una valle ai piedi di una montagna piatta di arenaria che riceve pochissime precipitazioni, è stata abitata per oltre 6.000 anni. Chiamata “sorgente incerta” in afrikaans e “pozzanghera saltante” nella lingua Damara-Nama, ospita almeno 2.500 incisioni e pitture rupestri realizzate da cacciatori e pastori ed è un luogo dove si può percepire la spiritualità che richiama ai rituali sciamanici di secoli fa.

7. Fare birdwatching

Un bellissimo fenicottero rosa in Namibia / © Aspasia Kakari
Un bellissimo fenicottero rosa in Namibia / © Aspasia Kakari

La Namibia è anche un habitat ideale per i fenicotteri e, di conseguenza, una destinazione perfetta per il birdwatching, soprattutto nelle conche saline del deserto e nelle lagune costiere, come quelle di Walvis Bay e Sandwich Harbour.

A Walvis Bay si trova una splendida area naturale conosciuta come Laguna dei Fenicotteri, dove è possibile osservare i fenicotteri rosa e oltre 150 altre specie di uccelli, specialmente durante i mesi invernali (da aprile a settembre). Walvis Bay è la più grande città costiera del Paese e attira anche un gran numero di balene.

👉 C’è una cosa che non puoi fare in molte altre parti del mondo. Scopri un paesaggio unico fatto di enormi dune di sabbia che si estendono fino all’oceano, partecipando ad un’escursione nel deserto in 4×4 da Walvis Bay fino a Sandwich Harbour Bay.

8. Fare un giro nella città di Swakopmund

A mezz’ora dal porto di Walvis Bay si trova una rinomata località balneare, perfetta per chi ama lo sport ma anche come base ideale per esplorare la costa della Namibia. A Swakopmund è possibile praticare numerose attività, come paracadutismo, parapendio, escursioni in cammello, quad biking e molto altro.

Assolutamente diversa dalla tipica città africana, Swakopmund, fondata nel 1892 come principale porto della colonia dell’Africa Tedesca del Sud-Ovest, è caratterizzata da un’architettura coloniale tedesca del XIX secolo. Edifici in stile Jugendstil, chiese luterane, birrerie con bratwurst nel menù e persino cartelli stradali in tedesco creano un’atmosfera unica. 

9. Vivere la vita notturna di Windhoek

Un aperitivo a bordo piscina sul rooftop Stratos dell’Avani Hotel a Windhoek / © Aspasia Kakari
Un aperitivo a bordo piscina sul rooftop Stratos dell’Avani Hotel a Windhoek / © Aspasia Kakari

Una città che combina il comfort occidentale al fascino dell’Africa, la capitale Windhoek non è particolarmente pittoresca, ma è molto vivace. La città più grande della Namibia, situata nel cuore del paese, sull’altopiano delle Khomas Highlands, offre ottimi ristoranti, beer garden e bar, alcuni con rooftop da cui ammirare tramonti spettacolari.

Tra le attrazioni, ci sono belle chiese da visitare, come l’iconica Christ Church, musei come il Museo dell’Indipendenza e giardini come quelli del Tintenpalast o del Giardino Botanico Nazionale. Per vivere la vera vita locale, è indispensabile fare un tour a Katutura, dove vive il 60% della popolazione, e scoprire gli usi e i costumi della gente del posto.

👉 Visto che Wondhoek è, e comunque può sembrare, meno sicura rispetto ad altre zone del paese, ti consiglio di fare un tour guidato per esplorare i due volti della città, sia quello più turistico e quello più autentico.

10. Comprare ottimi artigianati africani

Il Centro Artigianale della Namibia a Windhoek / © Aspasia Kakari
Il Centro Artigianale della Namibia a Windhoek / © Aspasia Kakari

Coloratissimi tessuti con disegni batik, cesti di ogni tipo, bellissimi gioielli con motivi indigeni, borse e portafogli in pelle a prezzi convenienti, abiti tradizionali, oggetti e utensili in legno e molto altro ancora ti metteranno davanti all’imbarazzo della scelta.

Al Centro Artigianale della Namibia, situato sulla Tal Street nella capitale, troverai 30 bancarelle indipendenti con una grande varietà di artigianato proveniente da tutto il Paese. Inoltre, il centro dispone di una bella terrazza dove potrai prendere un caffè o mangiare in tranquillità nel cuore della città.

Oltre al Craft Centre, a Windhoek e in molte altre città, troverai diversi negozi dove acquistare artigianato di qualità da portare a casa.

👉 Se ti stai preparando per un viaggio in Namibia, scopri le migliori zone e sistemazioni dove dormire a Windhoek, punto di partenza ideale per esplorare questo magnifico paese. 

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Immagine di Aspasia Kakari

Aspasia Kakari

Mi chiamo Aspasia e sono Greca. Sono nata in un’isola ma ho vissuto in diversi paesi del mondo. Viaggiare mi fa sentire viva e scrivere è la mia passione. Spero che ciò che scrivo possa esserti di aiuto o d’ispirazione per il tuo prossimo viaggio. Fammi sapere lasciando un commento.

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